L’esperto in Posturologia e Biomeccanica, potrà operare presso centri convenzionati o privati, grazie alle competenze acquisite durante il percorso di studio. In particolare sarà una figura professionale che potrà interagire con altre in un’ottica di Medicina Integrata.
La specifica formazione in Valutazione Posturale Strumentale, potrà essere sfruttata immediatamente in ambito lavorativo, consentendo l’utilizzo di apparecchiature non invasive di ultima generazione, ad esempio per verificare il poligono d’appoggio (Stabilometria)in ausilio agli Specialisti in disordini dell’equilibrio ed uditivi.
L’apprendimento nei vari moduli, di metodiche preventive,rieducative e riabilitative, nell’ambito delle Disfunzioni Posturali, consentirà, secondo la specifica classe di laurea di provenienza, una moderna e qualificata opera di assistenza.
La Posturologia è certamente Prevenzione ed opera principalmente nello stadio disfunzionale.
L’intervento nel bambino in età evolutiva consentirà un possibile riequilibrio di problematiche disfunzionali, in grado, in epoca successive della vita, di portare allo sviluppo di patologie anche di carattere invalidante.
L’intervento nell’adulto consentirà, in un’ottica di medicina complementare (secondo le direttive europee), il raggiungimento di un possibile riequilibrio neuromuscolare di funzioni alterate.
Tutto ciò, si traduce in un risparmio a livello di spesa pubblica, favorendo il ridursi di assenze dal lavoro per algie da disfunzione posturale.
L’intervento infine, in ambito sportivo, anche di alto livello, consentirà il raggiungimento di parametri di performance elevati e la prevenzione degli eventi traumatici.

Le 3 edizioni precedenti hanno diplomato circa 130 professionisti di varie categorie professionali, consacrando il Master in Posturologia e Biomeccanica, come il principale master autofinanziato dell’Università di Palermo, ponendolo ai vertici della formazione del settore in ambito nazionale.
La percentuale di inserimento nel mondo del lavoro o di rafforzamento professionale è pari al 95%. Oggi esiste sempre più da parte della popolazione, una richiesta di discipline operanti in modo “Complementare ed Integrato” per un ritorno alla “Medicina della Persona”.